337 [Gruppo del Bosconero] Cima Sfornioi Nord e “i Pupe”

[foto] Sfornioi nord e i pupe
La Cima Sfornioi Nord© Copyright 2018 By Salvatore
Titolo: Cima Sfornioi Nord e “i Pupe”
Data: 22-7-2018
Cima: Cima Sfornioi Nord e Gendarmi
Gruppo Montuoso: Bosconero
Cartina: Tabacco 025 Dolomiti di Zoldo Cadorine e Agordine
Segnavia: 483 CAI 485 CAI
Tipologia sentiero: Escursionistico Esperti
Difficoltà*: Facile Pd poco difficile Alpinistico
Quota partenza: 1530 m.s.l.m
Quota da raggiungere: 2410 m.s.l.m
Dislivello: 880
Tempo*: 3.10 solo salita 2.40 per la discesa
Giro: A/R
Punti di appoggio: nessuno solo a passo Cibiana
Acqua, sorgenti: si
Località: Passo Cibiana
Copertura cellulare: si
Parcheggio/i: si a Passo Cibiana
Partecipanti: Gino, Paola, Salvatore.
Autore/i: Salvatore e Paola
Nota: * i tempi di percorrenza e le difficoltà sono in base alla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica, conoscenza del ambiente alpino, di progressione, movimento in ambiente alpino, capacità di orientamento.

Premessa: dopo la salita alla Croda Passaporto del 14 luglio il giorno successivo avevamo pensato di salire la cima degli Sfornioi ma il meteo avverso non ci ha permesso di raggiungerla, il 22-7 ritentiamo la salita. Raggiungiamo di mattino presto Tai di Cadore dove ad attenderci al Bar Bianco c’è Gino che conosce benissimo queste cime.

L’escursione in dettaglio: da Forcella Cibiana prendiamo il sentiero 483 per Forcella Ciavazoles e Casera Bosconero, con l’itinerario di oggi percorreremo un tratto di Alta Via 3 e ci dirigiamo verso la casera di Copada Bassa 1588 m.s.l.m che non raggiungiamo lasciandola alla nostra sinistra. Saliamo per la mulattiera in mezzo al bosco fino a raggiungere le pendici dello Spiz de Copada (altro progetto), a volte sul sentiero scorre qualche ruscello, l’acqua qui non manca. Innalzandoci guadagniamo la vista sul Monte Rite, l’Antelao e di seguito il Pelmo, il gruppo del Civetta, sotto di noi vediamo il passo Cibiana, i paesi del Cadore col bel lago e “tanta altra roba” come sottolinea sempre il nostro amico Gino. Arriviamo alla forcella Ciavazoles metri 1994, ci sembra di affacciarci da un balcone da cui ammirare le torri rocciose del Sasso di Bosconero, Sasso di Toanella e Rocchetta Alta. Più in alto possiamo vedere il rifugio Bosconero, il nostro pensiero va alla coraggiosa persona che lo gestiva e che è mancata da poco. Proseguendo il sentiero si fa un po’ più ripido, raggiungiamo una “cima” con la “Croce del Bortolo de Zordo”, altro stupendo punto panoramico. Da qui il sentiero diventa alpinistico ed esposto, sotto di noi scorgiamo il sottostante sentiero che porta a “forcella Bela” che tempo fa avevamo raggiunto dalla parte opposta. Affrontiamo un tratto di I^ grado ben fornito di appigli dove per la progressione dobbiamo usare la mani, superato questo punto continuiamo di nuovo in cengia e poi finalmente arriviamo alla Forcella dei “Gendarmi” o dei “Pupe” m.2350, i due torrioni che svettano sul filo di cresta come due sentinelle, ben visibili da alcuni punti sia della Val di Zoldo che del Cadore. Arrivare qui per Gino è normale amministrazione, ma noi siamo felicissimi di aver raggiunto una meta rimirata finora solo da lontano. Ritorniamo indietro e mentre Paola rimane alla base della via normale di salita alla cima Sfornioi Nord, noi due ci inerpichiamo per il canale detritico, pochi metri dopo superiamo una prima paretina con brevi e facili passaggi di arrampicata poi ancora cenge esposte e altri passaggi di primo grado, forse uno di II^ prima della vetta, poi usciti in cresta eccoci in breve in cima m. 2410. Grande soddisfazione! Il tempo per fare alcune foto per immortalare l’impresa e poi scendiamo per lo stesso percorso fino al punto dove ci aspetta Paola. Ricomposto il terzetto ci affrettiamo a ritornare sui nostri passi verso la Forcella delle Ciavazzoles, il tempo finora bellissimo si sta guastando e scendiamo rapidamente fino a Malga Copada Bassa.
Questa volta ci fermiamo un poco, il posto è molto bello, magnifica vista sul Sasso Lungo di Cibiana e gli Sfornioi. Arrivati a Forcella Cibiana inizia a piovere ma lasciamo pure che piova, noi beviamo le nostre sudate birre al Rifugio Remauro, …al riparo …di cui una foto…

[foto] Cima Sfornioi
la cima © Copyright 2018 By Salvatore
[foto] Sfornioi nord i Gendarmi
I Gendarmi © Copyright 2018 By Salvatore
Note: segnaliamo il bel paese di Cibiana di Cadore dove abbiamo ammirato, purtroppo solo passando velocemente in auto, i bei murales sulle pareti delle case. Ritorneremo senz’altro per una visita a piedi. A Costa abbiamo potuto assistere alla ben curata manifestazione degli Antichi Mestieri: tendone con specialità culinarie, vecchie case e cortili aperti che ospitano appunto i mestieri e gli arnesi di lavoro di una volta, sbandieratori e altro ancora. A Nebbiù, piccolo e grazioso agglomerato di case, siamo saliti fino alla vicina cascata del Pissandro, una piacevole e rinfrescante passeggiata.
Sal e Paola
© Copyright 2018 By Salvatore e Paola

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