[Friuli Venezia Giulia] Lago del Cornino

[Foto] Lago del Cornino
Lago del Cornino
Titolo: lago del Cornino
Data: 22-3-2018
Città: Forgaria del Friuli
Tipologia: viaggio in camper, passeggiate
Punti di appoggio: aree di sosta
Località: Forgaria del Friuli
Chilometri percorsi:
Lingua parlata: italiano
Copertura cellulare: si
Aree di Sosta Parcheggio/i: sì
Partecipanti: Salvatore e Paola
Autore/i: Salvatore e Paola

La mattina del 22 marzo ci svegliamo al parcheggio adiacente l’area pic-nic di Cornino, un posto veramente piacevole e ben curato. Da qui percorriamo qualche decina di metri su percorso pedonale lungo lo stradone e ci rechiamo al Centro Visite della Riserva Naturale Lago del Cornino. Il Centro, oltre a un piccolo bel “negozio” con gadgets, ricordi, cartine e peluches, fornisce tutte le informazioni sui sentieri e le varie attività, c’è anche la possibilità di visite guidate. L’iniziativa più interessante è il “Progetto Grifone” che nel tempo ha permesso la reintroduzione di questo avvoltoio, ingiustamente eliminato in quanto erroneamente ritenuto rapitore di agnelli. In realtà si ciba di carogne, al Centro se ne possono vedere alcuni esemplari inadatti alla vita libera insieme a gufi, cervi e altre bestiole, come le vipere dal corno. Da qui partono numerosi itinerari, noi percorreremo il sentiero intorno al minuscolo laghetto del Cornino, una gemma turchese incastonata tra il bosco e le rocce. Costeggiamo un muro di sostegno e seguiamo il tracciato in mezzo ad un boschetto per salire alla collinetta dell’Osservatorio da cui allarghiamo lo sguardo lungo l’immenso letto del Tagliamento fino al Ponte di Cornino e al Monte di Ragogna a sud ovest e alle lontane vette innevate dell Alpi a nord est, proseguiamo per un po’ lungo il fiume per tracce e poi torniamo indietro incrociando la strada provinciale per fare il giro del lago in senso antiorario. Il colore delle acque è veramente incredibile, passiamo sotto le pareti rocciose che si sgretolano formando frane di massi, sassi e fossili, proseguiamo per i boschetti di roverelle, ornielli, carpini e lecci e concludiamo il giro ad anello. Ogni tanto alziamo lo sguardo per seguire , anche col cannocchiale, i voli dei grifoni che seguono le alte correnti intorno alle rocce del Cornino, senza alcuno sforzo apparente.

Note:  la Riserva: ha una superficie di 487 ettari nei territori dei Comuni di Forgaria e Trasaghis.
I confini: occupa una parte del greto del Tagliamento (circa 6 km) con i prati e i campi limitrofi fino all’anfiteatro roccioso sopra Somp Cornino, il laghetto e le pareti rocciose. Le quote: si va dai 170 m.s.l.m. del fiume ai 700 metri del Monte Pratt.
Per la visita è gradita la prenotazione
Orari: da Maggio a Settembre tutti i giorni 9.00-13.00, 14.00-18.00
da Ottobre a Febbraio: Martedì e Giovedì 9.00-13.00, Sabato, Domenica e Festivi 9.00-13.00,14.00-16.00
Marzo e Aprile: Martedì e Giovedì 9.00-13.00, Sabato, Domenica e Festivi 9.00-13.00, 14.00-17.00
Contatti: Tel. 0427 808526-
Cell. 347 3232130
e-mail centrovisite@riservacornino.it

By Salvatore & Paola

2 commenti

    • io non conoscevo quest’angolo di paradiso ma devo dire che è molto bello, anche il pensiero di introdurre il grifone che un tempo era abitante di queste montagne lo ho trovato un bel pensiero…

      Mi piace

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