[Val di Sella] Eremo di San Lorenzo al Monte

[Foto] Eremo San Lorenzo
Eremo San Lorenzo
Titolo: Eremo di San Lorenzo al Monte
Data: 12/03/2017
Tipologia Escursione: Escursionistico
Cima: Armentera
Gruppo Montuoso: Ortigara
Sotto gruppo: Cima Dodici Ortigara
Cartina: tabacco 058
Segnavia: S.A.T.
Sentiero numero: 210
Quota di partenza: 830 m s.l.m.
Quota da raggiungere: 1185
Quota raggiunta: 1185
Difficoltà: Escursionistico
Dislivello: 355 m
Tempo*: 1.30/2.00
Giro: consigliato A/R Anello
Punti di appoggio: Hotel Legno ( in stagione)
Acqua, sorgenti: no
Località: Val di Sella
Copertura cell.: si
Parcheggio/i: si Hotel Legno- Val di Sella
Partecipanti: Paola, Daria, Salvatore.
Autore/i: Salvatore e Paola
Nota: * i tempi di percorrenza e le difficoltà sono in base alla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica, conoscenza del ambiente alpino, di progressione, movimento in ambiente alpino capacità di orientamento.
Premessa: oggi proponiamo alla nostra amica Daria un itinerario ad anello all’antico Eremo di San Lorenzo, sulla dorsale orientale del Monte Armentera. E’ un percorso poco battuto in quanto molti conoscono la ben più nota vicina area di “Arte Sella” ma quasi solo gli abitanti della valle frequentano questo posto idilliaco. L’itinerario offre specie in primavera o autunno una vista insolita sulla Valsugana e sui monti
L’escursione in dettaglio: Partiamo alle 10 da Trento e raggiungiamo Borgo Valsugana, da qui seguiamo le indicazioni che ci portano in Val di Sella. Saliamo per circa 8 km lungo la panoramica strada fino a raggiungere l’Hotel Legno e parcheggiamo l’auto. Per imboccare il sentiero ritorniamo indietro per qualche centinaio di metri fino al cartello che indica il sentiero SAT 210 e imbocchiamo la forestale seguendone i tornanti. Risaliamo il soleggiato bosco dell’Armentera, un rilievo di 1500 metri che separa la Valsugana dalla Val di Sella, questa zona è stata stravolta (a nostro giudizio) dalla recente costruzione di alcune strade forestali che pare finiscono nel nulla. Il sentiero 210 è però stato in parte ripristinato. Noi procediamo in direzione nord-est, traversando lungamente e intorno ai 1100 m. la nuova forestale termina con una piazzola, cercando bene troviamo il proseguimento del sentiero a destra, appena sotto il ciglio della strada, segnato da un piccolo cartello. Scendiamo perdendo un po’ di quota in val di Croce, attraversiamo il vallone e raggiungiamo il versante opposto e una piccola sella, la Bocchetta Val di Croce 1120 m.s.l.m. da dove saliamo per il sentiero che si alza nel bosco. Alla Bocchetta arriva anche una forestale che proviene dalla strada provinciale, direzione nord est. Noi con un ultimo strappo raggiungiamo la nostra meta, l’Eremo e il Romitorio di San Lorenzo m 1185 s.l.m. Appena fuori dal bosco sbuchiamo su un poggio assolato dove sorgono l’eremo e la casa del custode che per fortuna era presente e ci ha permesso di visitare l’interno della chiesetta. Ci riposiamo e mangiamo. L’eremo di solito è chiuso, a parte per la ricorrenza del Santo in Agosto, ma la famiglia che lo custodisce da generazioni (150 anni) se presente è sempre disponibile ad aprire la porta per una visita. Gli affreschi che decorano l’interno sono bellissimi, la costruzione della chiesetta è molto antica e probabilmente fu costruita su un manufatto preesistente. Sopra l’ex Romitorio, ora casera del custode, il poggio da prativo ridiventa boscoso, ricco di bellissimi grandi alberi, e si affaccia dal lato verso l’Armentera con pareti a picco. Dopo la gradita sosta riprendiamo il giro, scendiamo alla Bocchetta e anche se tentati non saliamo la cima Armentera a cui riserveremo un altro giorno, per completare l’anello andiamo alla nostra sinistra scendendo per la forestale di nord-est per una cinquantina di metri, sulla destra una traccia con ometto ci porta a scendere in un bellissimo bosco di faggi e larici. Seguiamo la traccia, questo sentiero non è censito, ma in breve ci porta su un’altra forestale che ci ricondurrà all’ Hotel Legno e al parcheggio.
Stupendo e panoramico il sentiero, caratteristica la zona, a volte impervia, seppur raggiunta da molte strade forestali dalla provinciale. Terminata l’escursione facciamo una veloce giro al parco tematico “Arte Val di Sella”, ci siamo stati lungamente altre volte perché la visita merita tutta una giornata e dopo una birra e una fetta di torta alle carote e noci al bar-ristoro ritorniamo a casa.
By Salvatore & Paola

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