[Moiazza] Bivacco Grisetti

Bivacco Grisetti (31)
Bivacco Grisetti

Titolo: Bivacco Grisetti.
Data: 24/07/2016
Cima: Moiazza
Gruppo Montuoso: Moiazza
Provincia: Belluno
Cartina: 025 tabacco Dolomiti di Zoldo Cadorine e Agordine
Segnavia: 578
Quota partenza: 1600 m. s.l.m.
Quota da raggiungere: 1980 m. s.l.m.
Quota raggiunta: 1980 m s.l.m.
Tipologia sentiero: E con tratti EE  (definizione sentieri)
Difficoltà: F – PD  (scala difficoltà)
Dislivello: 380 m.
Tempo*: 5 ore
Giro: A/R
Punti di appoggio: Rifugio C.Tomè , Rifugio san Sebastiano entrambi  al passo Duràn
Acqua, sorgenti: no ( una piccolissima sentiero tra il Bivacco e ruderi Casera Moiazza)
Località: Passo Duràn
Parcheggio/i: si
Note: * i tempi di percorrenza e le difficoltà sono in base alla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica, conoscenza del ambiente montuoso.
Autore/i: Salvatore Paola

Premessa: questa descrizione continua dalla precedente “Rifugio Venezia“. Dal passo Staulanza raggiungiamo Dont in val di Zoldo e con la provinciale 347 il passo Duràn.

L’escursione in dettaglio: la partenza del ” Sentiero Angelini” che vogliamo intraprendere si trova al passo Duran nei pressi del rifugio San Sebastiano. Attraversiamo una paludosa prateria e raggiunta la strada sterrata che porta al Rifugio Bruto Carestiato la attraversiamo e proseguiamo sul sentiero (segnalato) nel bosco (in questo tratto si perdono 100 m di quota). Ci alziamo di poco fino al bivio con il sentiero che sale dalla provinciale 347 con vista sui paesi di Chiesa di Goima, Molin, Gavaz, Le Vare, sulle cime del Pelmo, dell’Antelao, di San Sebastiano/Tamer, del Bosconero… attraversando alcuni ghiaioni e tratti ricoperti di mughi. A quota 1500 il sentiero da pianeggiante diventa ripido e si inizia a guadagnare quota, abbiamo camminato per un’ora su un falso piano salendo e scendendo ma adesso arriva il conto da pagare: si sale brutalmente dentro un canale friabile ma sicuro.   Qui i Raponzoli di roccia ci guardano dall’alto della loro posizione, guadagnata senza sforzo apparente. Il sentiero non accenna a diminuire di pendenza e continuando arriviamo ad un altro bivio “Il Buràngol”: prendiamo il sentiero di sinistra e la salita continua ripida sul Sentiero Angelini (da qui il “troi” è un ripido canale di scivolo delle acque, quando piove tanto quindi ci vuole un po’ di attenzione). Arriviamo infine in un immenso e meraviglioso anfiteatro chiamato “Vant de la Moiazza” a 1985 m. (non 2100 come riportato sulla targa al bivacco).  Firma d’obbligo sul registro del bivacco, classico “bidone rosso” con sei posti letto.  Riposiamo e ammiriamo il panorama che si apre su una sventagliata di cime, valli e monti vicini e lontani. È giunta l’ora di scendere, prendiamo il sentiero 559 che porta ai ruderi di casera Moiazza passando per l’unica sorgente, un flebile fiotto d’acqua e raggiungiamo i resti della malga. E’ incredibile pensare oggi alla dura vita che doveva svolgersi in questi luoghi. Da qui seguiamo le indicazioni per il passo Duran, dobbiamo risalire un po’ per riprendere il sentiero 578 e ritornati al bivio del Buràngol il sentiero riprende quello fatto in precedenza e quindi la discesa (o il saliscendi) fino al passo Duràn. Sosta al rifugio Tomè con meritata birretta, due chiacchere col titolare Soro Dorotei (famoso alpinista) che con tutta la famiglia gestisce questo simpatico e molto ospitale Rifugio. L’atmosfera è rilassante, non c’è traffico come al passo Staulanza e nel prato adiacente pascolano tranquilli un cavallo, un’asina e le due piccole asinelle figlie di quest’ultima. Tranquille ma testarde come appunto “i muss”: abbiamo visto con che difficoltà la signora Ornella, anche lei con un passato notevole di alpinista, ha dovuto convincere la più piccina a portarsi sul pascolo! Ci dispiace dover lasciare questo posto, dove fra l’altro la notte scorsa abbiamo potuto ammirare un cielo splendente di stelle (e due stelle cadenti) e ritornare a casa, ma ci ritorneremo senz’altro.

By Salvatore

 

I commenti sono graditi. Lascia il tuo.

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.