132 [Monti di Mezzocorona] Ferrata del Burrone Tullio Giovanelli 2011

giovanelli
La scala di partenza © Copyright 2011 By Salvatore

Titolo: Ferrata del Burrone Tullio Giovanelli
Data: 7/02/2011

Ho già fatto altre volte questa ferrata, questa volta invece la faccio per farla conoscere a Paola.
Da Trento raggiungiamo Mezzocorona dove lasciamo la macchina alla partenza della funivia che porta al monte di Mezzocorona (indicazioni in loco).
Lasciata la macchina ci informiamo sugli orari della funivia e poi iniziamo i preparativi. Ci dirigiamo a piedi all’attacco della ferrata passando per il paese di Mezzocorona e davanti alla centrale idroelettrica imbocchiamo una stradina comunale a destra e raggiungiamo un parcheggio con area per il picnic. da qui ci inoltriamo nel bosco e incontriamo un cartello della SAT che riporta il numero del sentiero il 505 arriviamo dopo pochi minuti ad un altro bivio che superiamo dirigendoci verso il torrente. Oltrepassiamo il ponte in legno e ferro, appena oltrepassato il ponte si risale un leggera dorsale in direzione di un altro cartello della S.A.T. che indica il burrone. In un piccolo spazio indossiamo l’imbrago e il casco. Attraversando il torrente si raggiunge la prima scala con a fianco una cascatella e in breve superiamo le prime due scale verticali e da li sul sentiero (attenzione ripido) seguendo i molteplici segni rosso bianco rosso raggiungiamo il vero canyon con un passaggio con la roccia bassa aiutati dalle corde metalliche di sicurezza entriamo nel canyon.
Altra scala, una scala piccola ci porta dentro il torrente, lo attraversiamo fino alla parete sinistra e con dei pioli ci alziamo a una cengia (madonna e cassetta di soccorso ad uso del soccorso alpino) in uno spettacolo dantesco con le rocce che sembrano inghiottire il rio si continuiamo a camminare nel acqua arrampicando sui sassi. Siamo ora in un stretto canyon con le pareti che in cima quasi si toccano seguendo in salita il rio si arriva ad un’altra scala lunga su roccia liscia che ci permette di guadagnare quota. Risalendo ancora il rio, (torrente) ora le pareti si allargano, arriviamo ad un’altra scala con cordino di sicurezza. Dopo breve risalita si arriva ad un altro sasso che superiamo con l’aiuto delle staffe e del cordino di sicurezza risaliamo e arriviamo nel bosco. Qui finisce la ferrata. Seguiamo quindi il sentiero e raggiungiamo il Baito dei Manzi dove facciamo una pausa pranzo (al sacco).
Riprendiamo ora la stradina forestale che ci porta al monte di Mezzocorona piccolo villaggio antico con moderne case. Qui facciamo un giretto e ammiriamo il panorama sulla val d’Adige… I tempi di percorrenza: sono 2 ore, 627 metri di dislivello in salita, ma noi abbiamo impiegato molto di più ma ci siamo fermati ad ammirare molte volte la natura che sembra modellare a suo piacimento tutto quello che ci circonda persino le cascate di radici dei tassi e i faggi l’acqua la roccia… e altro ancora.
Salvatore e Paola
© Copyright 2011 By Salvatore e Paola

I commenti sono graditi, scrivi il tuo

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.