[Prealpi Trevisane] Col Visentin

[Foto] Col Visentin
il mare di nebbia sulla Val Belluna
Titolo: Col Visentin
Data: Sabato 15 gennaio 2011.
Cima: Col Visentin
Gruppo Montuoso: Dolomiti  Bellunesi e Prealpi Trevisane
Cartina: Foglio 024 tabacco
Segnavia:13 CAI
Tipologia sentiero: Cai
Difficoltà*: Escursionitico (E)
Quota partenza: 1617
Quota da raggiungere: 1763
Dislivello: 146 m
Tempo*: 3.00
Giro: A/R
Punti di appoggio: Rifugio V Artiglieria Alpina
Acqua, sorgenti: no
Località: Nevegàl
Copertura cellulare: si
Parcheggio/i: si al Piazzale del Nevegal
Partecipanti:Salvatore & Paola
Autore/i: Salvatore & Paola
Nota: * i tempi di percorrenza e le difficoltà sono in base alla propria preparazione psico-fisica e tecnico pratica, conoscenza del ambiente alpino, di progressione, movimento in ambiente alpino capacità di orientamento.

Premessa: Nebbia fitta a Belluno. La voglia di fare due passi è tanta e siamo indecisi se partire o meno, alla fine poco dopo le 11 partiamo e ci dirigiamo verso il Nevegal. La nebbia arriva a circa 600 metri e poi si dissolve contro ogni aspettativa e si apre sopra le nostre teste un cielo sereno e azzurro e sotto la nebbia copre la val Belluna che sembra avvolta nel ghiaccio. Raggiungiamo il piazzale del Nevegal e troviamo subito un parcheggio.

L’escursione in dettaglio: Vista l’ora tarda decidiamo di prendere la seggiovia che dal piazzale del Nevegal ci porta sulla cima della pista da sci Coca (nelle vicinanze del ex Rifugio Brigata Alpina Cadore m. 1617 s.l.m). La piccola Sasha inizia a correre sulla neve e sembra gradire questa passeggiata come noi. Ci incamminiamo verso il Col Visentin risalendo il sentiero delle creste parzialmente innevato e 600 metri sotto di noi il Fadalto…il lago di S. Croce e un po più in alto i paesi dell’Alpago, gli occhi spaziano ovunque e il panorama è impareggiabile. Proseguiamo verso la nostra meta e piano, piano scorgiamo un’altro lago, il lago Morto e un po’ più in la il lago del Restello… laggiù sul fondo del Fadalto.
Impieghiamo 1 e 15 minuti per raggiungere il Col Visentin 1763 m.s.l.m. che purtroppo è cosparso di antenne, (la tecnologia ha chiesto anche a questa montagna un alto contributo purtroppo).
Dopo aver bevuto un the e aver riposato una manciata di minuti prendiamo una mulattiera ancora innevata perché non esposta al sole, per scendere al Rifugio Bristot che raggiungiamo in circa 50 minuti sempre immersi nella natura e nel silenzio .
Non entriamo nel rifugio che comunque era aperto e ci dirigiamo verso gli impianti per scendere di nuovo al piazzale del Nevegal, dove ci mangiamo due buoni panini con il pastin. Finisce cosi la nostra giornata, tra panorami fantastici e un ambiente magico.
By Salvatore & Paola.

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